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5 posti dove fare colazione e merenda a Genova

Che sia per un caffè e focaccia o per il tè delle cinque, ecco un elenco delle mie caffetterie e pasticcerie preferite in centro a Genova dove ci si può anche sedere e trascorrere del tempo in tranquillità. 

Dalle più tradizionali – in stile ottocentesco o liberty, inserite nel circuito delle Botteghe Storiche a quelle più moderne, (quasi) tutte servono sia brioche che focaccia, torte e biscotti e hanno a disposizione giornali e wifi.

Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo

Via di Fossatello, 35-37 R
Tel: +39 010 209122

Tra pregiati arredi in stile Carlo X, ottoni, marmi e vetrine di cristallo, la pasticceria liquoreria venne fondata nel 1780 e gestita dalla famiglia Marescotti dal 1906 al 1979.
Originari di Novi Ligure, i Marescotti proposero una fusione fra i dolci classici della Corte Sabauda e quelli genovesi, potendo contare sulla collaborazione del laboratorio della Pasticceria Cavo, celebre per la produzione degli Amaretti di Voltaggio.
Il locale raggiunse una notevole fama tra i genovesi e i viaggiatori dei piroscafi anche grazie ai vini aromatici e vermouth di propria produzione.
Nel 2008 Alessandro Cavo, quinta generazione di pasticceri, riapre il locale e regala una nuova veste alla pasticceria.

Da provare: gli amaretti di Voltaggio e la Torta di Mazzini, la brioche al cioccolato e arancia candita

Bar Pasticceria Klainguti

Piazza di Soziglia, 98 R
Tel: +39 010 8602628

Salotto culturale della buona società cittadina genovese, la pasticceria apre nel 1828 grazie ai quattro fratelli Klainguti, pasticceri svizzeri di Pontresina.
Il locale è un trionfo di specchi, stucchi, lampadari e pannelli decorativi con scorci della città, in quello stile rococò che ricorda le atmosfere da Belle Epoque.

Oltre alla pasticceria classica, si possono gustare le torte e i biscotti tipici liguri: dalla sacripantina alla Torta Zena, dai gobeletti ai canestrelli, la tradizione è servita.

Anche Giuseppe Verdi si trovò a passare da qui e a frequentare la pasticceria durante le prove per i suoi concerti al Teatro Carlo Felice: oggi la sua brioche preferita – quella con il ripieno di crema alla nocciola, è un omaggio ad una delle sue composizioni, il Falstaff.

Da provare: la Torta Zena e il Falstaff

Pasticceria Mangini

Piazza Corvetto, 3 R
Tel: +39 010 564013

Storico ritrovo di aristocratici e intellettuali, la pasticceria era solita ospitare Gilberto Govi, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro e l’amato Presidente della Repubblica Sandro Pertini, allora direttore del quotidiano “Il Lavoro”, che qui incontrava amici e colleghi gustando un caffè e un croissant e al quale è dedicata la raffinata sala interna.

Tra specchiere e stucchi dorati – dal pavimento a scacchiera in marmo bianco e nero al bancone in legno, il locale è avvolto da un’aria elegante e liberty.

Oltre al repertorio d’autore di dolci tradizionali, il Caffè vanta anche un’ottima pasticceria: torte, pasticcini, praline, torroni e cioccolato.

Da provare: la pasticceria secca, i cavolini, la sacripantina

Gelatina

Via Giuseppe Garibaldi 20R

Aperto dal mattino alla sera per una colazione coi colleghi, un gelato con gli amici o una merenda con i bambini, il locale offre una selezione di prodotti di alta qualità (spesso biologici e adatti anche a celiaci e vegani) preparati solo con materie prime fresche e genuine.

Ambiente pop e luminoso, la caffetteria ospita una libreria a tema cibo e riviste internazionali di design – oltre ad essere uno spazio espositivo per mostre di arte contemporanea o fotografia e un luogo d’incontro per diversi workshop e presentazioni.

Da provare: il gelato e le torte

Tazze Pazze

Piazza delle 5 Lampadi 71R

Il trionfo del caffè in tutte le sue forme: dall’espresso al caffè a filtro, un viaggio tra le miscele di Honduras, Brasile, Papa Nuova Guinea, Kenya e Colombia. Ad accompagnarli, in abbinamento, dolce e salato – dalla focaccia alle praline, dai muffin a brownie, dalle torte e ai biscotti.

Il locale è piccolo ma i tavolini sulla piazza – disponibili solo in estate o nelle belle giornate d’autunno – offrono la possibilità di respirare la vita dei caruggi e dei quartieri del centro storico.

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