0 In assaggi/ corsi di cucina

Corso di cucina birmana: imparare a cucinare i piatti tipici del Myanmar

“La tavola è un luogo di incontro, un terreno di raccolta, una fonte di sostentamento e nutrimento, è festività, sicurezza, e soddisfazione. Una persona che cucina è una persona che dà: anche il cibo più semplice è un regalo.” (Laurie Colwin)

Vivere un’esperienza a tema cibo in qualsiasi parte del sud-est asiatico è sempre un’emozione indimenticabile: dai mercati con i loro colori e le più diverse varietà di frutta, verdura e spezie all’opportunità di trascorrere del tempo con i locals – in casa loro, un corso di cucina può regalarvi una bellissimo viaggio nella cultura del paese.

Noi abbiamo scelto di fare il nostro corso di cucina presso la Bamboo Delight Cooking School, una scuola a Nyaungshwe, la cittadina da cui si parte per fare le escursioni sul Lago Inle.
I proprietari, Sue e Leslie, sono una giovane coppia che ha deciso di aprire le porte della propria casa ai turisti e di devolvere il 15% dei proventi alla Bamboo Delight Charity, un’associazione creata da Sue per fondare una biblioteca e una scuola estiva di corsi di inglese per i bambini.

La lezione si divide in 3 parti: la spesa per comprare gli ingredienti al mercato del paese in compagnia di Leslie, la preparazione dei piatti e l’assaggio di quello che si è cucinato tutti insieme (per una durata di 4 ore circa).

Si può scegliere di preparare due piatti a partecipante: tra i piatti più importanti della tradizione noi abbiamo scelto l’insalata di foglie di tè e gli Shan Noodles.
L’insalata di foglie di tè fermentate si prepara con aglio fritto, peperoncino, verza, pomodori, arachidi e fagioli tostati, cipolla, olio di arachidi (usato tantissimo nella cucina di tutto il Myanmar) e lime: un gusto acidulo e forte che può non piacere a tutti (a me ovviamente è piaciuta molto).
Gli Shan Noodles sono spaghetti di riso conditi con salsa di pomodoro, polvere di arachidi, peperoncino, curcuma, coriandolo, aglio, chili e curry rosso; al brodo si aggiungono cipollotti e qualche foglia di verza. Questi piatti si possono trovare in giro per tutto il paese, noi li abbiamo assaggiati da Nord a Sud in tanti posti diversi!

Durante la lezione, Sue e Leslie raccontano la loro storia, la difficile apertura del paese dopo la dittatura e le difficoltà economiche e politiche degli ultimi anni, l’amore del padre di lei verso gli stranieri – sempre curioso di imparare e di capire, di avvicinarsi alle culture diverse dalla propria.
E alla fine del corso, oltre alle spezie e il ricettario completo – che può anche essere scaricato in pdf sul sito della scuola – si portano a casa tante curiosità sulla quotidianità di un paese complesso, che molto lentamente inizia ad imparare cosa sia la libertà.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply