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Iran: consigli per un viaggio fai da te

Scegliere di viaggiare zaino in spalla in Iran non solo è sicuro ma soprattutto permette di entrare in contatto con la gente del posto e di vivere esperienze indimenticabili, come ricevere un invito a pranzo!
Da sapere prima di iniziare a definire un itinerario e i vari dettagli del vostro viaggio: le prenotazioni di alberghi e strutture ricettive non necessitano di un pagamento anticipato, quindi ci si può sentire liberi di cambiare itinerario anche all’ultimo momento.
I periodi migliori per viaggiare in Iran sono la primavera e l’autunno (io ci sono stata a fine settembre), anche se a marzo, durante il periodo di Nowruz, (il capodanno persiano), può risultare difficile trovare posto soprattutto nei dintorni delle attrazioni turistiche.

Il nostro itinerario di 12 giorni:

  • Teheran
  • Shiraz (Persepolis, Pasargade e Naqash-e Rostam)
  • Yazd
  • Mesr e il deserto del Dash-eKavir
  • Isfahan
  • Teheran

Come muoversi
Taxi e bus sono i mezzi più utilizzati anche dagli iraniani. Gli autobus a lunga percorrenza sono confortevoli e offrono diversi servizi a bordo, dai pasti alla proiezione di film.
Noi abbiamo utilizzato solamente VIP bus per spostarci da una meta all’altra, prenotando nelle agenzie di viaggio locali il giorno prima della partenza. I costi del viaggio si aggirano tra i 10 e i 15 euro.
I taxi collettivi invece sono la maniera più semplice per spostarsi da un luogo all’altro in città, ma spesso è da preferire anche una semplice camminata.


Dove dormire

Ho scelto strutture caratterizzate dallo stile tradizionale e dalla presenza di wifi in tutte le stanze. Da ricordare che in Iran è inibito l’accesso a siti e social – incluso Facebook- non approvati dal governo iraniano: per aggirare questo ostacolo suggeriamo di installare e utilizzare delle app VPN.
In Iran spesso il quartiere a Nord è il quartiere più benestante che ospita strutture di alto livello ma spesso appartenenti a catene alberghiere o alla categoria luxury, mentre a Sud, in genere più poveri e vicini alle attrattive turistiche più importanti, si trovano gli alloggi più tradizionali, preferiti dai backpackers.

Le scelte per cui ho optato, tra TripAdvisor e consigli dei locals:
Tehran, Gollestan Hotel
Isfahan, Ibnesina Hotel
Yazd, Vali Traditional Hotel
Mesr, Rohab Guest House 
Shiraz, Niayesh Boutique Hotel

Per prenotare un alloggio in Iran non è necessario pagare in anticipo, anzi, come vedrete, ci sono pochissime strutture (care e impersonali) sui portali di prenotazione più importanti. Per riservare una camera in una guesthouse, basta una mail o una semplice telefonata: la maggior parte del personale delle strutture parla benissimo inglese.


Visto iraniano

Ci sono due modi per richiedere il visto: direttamente all’aeroporto di arrivo, o in anticipo, nei consolati iraniani in Italia, a Milano o Roma.
Per richiedere il visto dall’Italia, occorrono:
– una assicurazione di viaggio valida per la durata di tutto il periodo di permanenza
– una prenotazione alberghiera (basta la prima notte) con una lettera di conferma della struttura ricettiva (timbrata e firmata) – o nel caso in cui si sia ospiti di una famiglia, di una lettera di invito.
– 2 fototessere
– moduli compilati (si possono scaricare online o compilare direttamente nelle varie sedi dei consolati)
– passaporto con almeno 6 mesi di validità, due pagine consecutive libere e nessun timbro di Israele.

Dopo aver atteso il proprio turno, si consegnano i documenti, si pagano 50 euro di commissioni e si lasciano le impronte di tutte le dita. Una volta consegnato tutto il materiale, l’impiegato provvederà a darvi un foglio con indicati il numero della vostra procedura e orario e giorno di ritiro.

Moneta e Circuiti bancari
I circuiti bancari internazionali non sono presenti nel paese, quindi nessuna carta occidentale è accettata, sia per le transazioni che per il prelievo. E’ bene portarsi una buona quantità di denaro contante (stimare quindi una cifra totale per il viaggio) e cambiarla all’arrivo in aeroporto o ai desk delle guesthouse.
La moneta ufficiale del paese è il RIYAL, ma gli iraniani esprimono valori e prezzi in TOMAN (multiplo non ufficiale pari a 10 Riyal). All’inizio potrà sembrarvi strano, ma con il passare dei giorni ci farete l’abitudine.


Come vestirsi
In valigia non dovranno mancare foulard, leggins, jeans o pantaloni lunghi: le donne in Iran – locali e non – devono portare l’hijab, un velo che copre collo e testa. Le camicie e le magliette devono sempre coprire almeno i gomiti e il fondoschiena. Le donne iraniane, alla moda, giocano su colori e abbinamenti, soprattutto su trucchi e dettagli.

Nei vari bazaar della città mi sono divertita a comprare veli, camiciole, abiti: con 3/10 euro al massimo per pezzo sono riuscita a comprare vestiti adeguati per sentirmi a mio agio ma soprattutto per sentirmi più vicina alle donne del paese.
Contrattare sul prezzo, osservare, comprare nei negozi da sole o in compagnia di un uomo è una delle esperienze che vi consiglio di vivere per capire meglio lo spirito del paese, soprattutto nei confronti della femminilità.

 

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