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Transilvania on the road, viaggio nella terra del Conte Dracula

PERCHE’ FARE UN VIAGGIO IN TRANSILVANIA

Perchè il tempo sembra essersi fermato, perchè i castelli sembrano emanare sempre qualcosa di misterioso, perchè il vino è buono e perchè è davvero piacevole perdersi a guardare il paesaggio e scattare foto lungo la strada.

Meta perfetta per chi ama i viaggi slow, la Romania è la destinazione ideale per chi come me non può fare a meno di fermarsi a chiacchierare con gli abitanti del posto: dai contadini ai negozianti, l’ospitalità e l’accoglienza sono di casa per la popolazione rumena.

Un altro motivo per cui scegliere di fare un viaggio in Transilvania è che è una meta davvero low cost! Dormire, mangiare, noleggiare la macchina: il cambio LEI (il nome della moneta in Romania) /EURO è davvero favorevole (una stanza in albergo tre stelle costa mediamente 40 euro).

 

ITINERARIO

 
3 notti, 4 giorni e 5 tappe per il nostro viaggio on the road in Transilvania. Atterrati al mattino con un volo low cost Ryanair a Bucarest (che abbiamo deciso di non visitare per dedicare tutto il tempo a disposizione solo alla Transilvania) abbiamo ritirato la macchina in aeroporto e siamo partiti subito alla scoperta della terra del Conte Dracula.
Ecco le tappe del nostro viaggio:

  •  Sibiu
  • Sighişoara
  • Brasov
  • Bran
  • Sinaia

 

DOVE DORMIRE IN TRANSILVANIA

Dove dormire a Sibiu: Hotel The Council
Dove dormire a Sighişoara: Casa Lia
Dove dormire a Brasov: Casa Wagner

 

DOVE MANGIARE IN TRANSILVANIA

Un approfondimento gustoso per raccontarvi le 5 cose da provare assolutamente in Romania e i consigli su dove assaggiarle: ho raccolto indirizzi e suggerimenti qui!

 

PRIMA TAPPA: SIBIU




La più vivace e cosmopolita delle città della Transilvania, è stata Capitale Europea della Cultura nel 2007.
La città vanta infatti diversi primati in Romania: il primo ospedale, il primo museo, il primo teatro e la prima farmacia sono stati aperti qui.

Cosa fare a Sibiu

  • Salire sulla torre campanaria della chiesa Evangelica Luterana di Piata Huet: da lì si può ammirare una vista bellissima sulla città (il biglietto cumulativo chiesa e torre costa 8 LEI)!
  • Perdersi nelle vie del centro e giocare a scovare i tetti con gli occhi più strani e divertenti
  • Attraversare il ponte delle bugie, un ponticello pedonale che conserva il suo fascino grazie a misteri e leggende

 

SECONDA TAPPA: SIGHISOARA






La mia preferita in assoluto!
Case colorate, balconi fioriti e un’atmosfera elegante che quasi non ci si aspetta: la cittadina medievale che deve i natali al Conte Dracula è stata dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1999.

Gioiello architettonico tra antiche mura, piazzette e torri, la città più romantica della Romania è il simbolo della storia e della cultura dei Sassoni della Transilvania da più di 850 anni.

Il borgo medievale e le principali attrattive turistiche si trovano sulla collina dal nome latino Castrum Sex, raggiungibile facilmente a piedi se scegliete di soggiornare nella parte bassa della città, dove si trovano gli hotel più moderni.

Cose da fare assolutamente a Sighişoara:

  • Visitare la torre dell’orologio (costruita nel 1360) il suo tetto in ceramica e il carillon (per accedervi si passa dal museo di storia della città tra mappe e utensili medievali)
  • Attraversare la scala coperta in legno (risale al 1642) che collega il borgo alla parte più alta della città: suggestivo visitare il cimitero all’ora del tramonto (soprattutto per gli amanti della fotografia)
  • Visitare la Casa del Conte Dracula: anche se non è niente di eccezionale, la sorpresa che vi attende è kitschissima e il ristorante ha un’atmosfera vampiresca!
  • Soggiornare in una guesthouse nel cuore del centro storico, Casa Lia: Vlad, il proprietario, vi accoglierà con palinca (grappa rumena) e biscotti e vi darà tantissimi consigli per visitare la città.

 

TERZA TAPPA: IL CASTELLO DI BRAN

Posto in una posizione strategica lungo l’antico confine tra la Transilvania e la Valacchia, il Castello di Bran era un baluardo difensivo e una fortezza militare che serviva per il controllo dei dazi sul territorio.
Solo nel 1920, grazie alla Regina Maria di Sassonia che ne riordinò il restauro e la ridisposizione dei locali interni, il castello diventò la residenza reale dei sovrani del Regno di Romania.

Tra superstizioni e leggende, il celebre romanzo di Bram Stoker, è ambientato quindi in un castello dove in realtà il sanguinario Principe della Valacchia, Vlad Tepes l’Impalatore, ha vissuto solo per un breve periodo.
La vera storia del castello non influisce sul fascino del luogo, che comunque rimane un esempio architettonico della Romania medioevale.

 

QUARTA TAPPA: BRASOV



A 25 kilometri dal Castello del Conte Dracula, Brasov è una cittadina tranquilla e bohemienne, tra botteghe artigianali, negozi vintage e souvenir.
La prima cosa che si nota arrivando nella piazza principale, Piata Sfatului,  è la collina sui cui campeggia una scritta bianca in stile hollywoodiano, raggiungibile con la teleferica per ammirare la città dall’alto.

Il pittoresco borgo medievale, conosciuto dapprima come Corona e e poi col nome tedesco di Kronstadt, è circondato da mura costruite nel XV secolo (alte 12 metri, lunghe 3 chilometri e con 7 bastioni) ospita la chiesa gotica più grande della Romania (la bellissima Chiesa Nera) e la via più lunga e stretta d’Europa, Strada Sforii.

 

QUINTA TAPPA: SINAIA



Ultima tappa lungo la strada di ritorno verso Bucarest: a meno di un’ora dalla capitale rumena, Sinaia merita una sosta per visitare il Castello di Peles. Nel cuore dei Carpazi, ai piedi del monte Bucegi, il castello è un edificio di metà Ottocento, utilizzato come residenza estiva di Re Carlo I.

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1 Comment

  • Reply
    Beatrice
    3 Marzo 2019 at 21:04

    che figata, questo viaggio voglio farlo anche io da tempo!

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